L'accordo per il conto corrente semplice, raggiunto già da qualche settimana, concretizza la possibilità di un conto in banca che, grazie all'ABI, Associazione Bancaria Italiana, e alle Associazioni dei Consumatori, sia offerto a tutti i clienti con un canone annuo prestabilito, stabile e senza spiacevoli sorprese. Unica differenza tra istituti di credito sarà la definizione dell'importo relativo al canone annuo del conto in banca, il conto corrente semplice, infatti, comprenderà il costo di servizi e operazioni che non possono variare o aumentare.


Sarà possibile scegliere, quindi, per tutti i correntisti, il conto in banca più indicato per le proprie esigenze: il conto corrente semplice, infatti, comprende l'accesso, senza costi aggiuntivi, ai canali alternativi, compresa nel canone una carta di debito, illimitate le operazioni Pagobancomat, i pagamenti ricevuti tramite bonifico, l'accredito della pensione e dello stipendio, i prelievi tramite sportello Atm della Banca o del Gruppo bancario, e le operazioni di addebito delle domiciliazioni Rid. Ogni anno, poi, compresa nel canone del conto corrente semplice la garanzia di una comunicazione di massima trasparenza, con quattro invii annui di informazioni periodiche tra cui il documento di sintesi e l'estratto del conto in banca prescelto, tutto senza spese postali.

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