Obiettivo risparmio e rendimento: per fare i conti con spese e portafoglio, anche nel perdurare della crisi, il confronto degli investimenti è la strategia vincente.


Il credito, il finanziamento, il deposito, portano interessi, ogni investimento, infatti, ha in potenza il fruttare di interessi mirati a rendimento e risparmio. Importante è capire, dagli investimenti messi a confronto, in rapporto al denaro investito - al prezzo pagato o in potenza di prossimo pagamento - quanto possano oggettivamente fruttare gli investimenti stessi, in termini di risparmio e rendimento.


Fondamentale il confronto per interiorizzare il vero concetto di rendimento, che è: il reddito prodotto dagli investimenti - confronto e scelta affrontate preventivamente - espresso in percentuale sul capitale investito. Un esempio? il rendimento e il risparmio di un'obbligazione con cedola al 6% e prezzo di mercato a 9 euro è 6,66%.
Perché? 0,6/9 x 100 = 6,66 per cento.
Il rendimento, insomma, deve necessariamente essere il primo criterio del confronto tra investimenti: lordo o netto; nominale o effettivo, purché sia rendimento mirato al risparmio, ovviamente il più alto possibile.


Con i tassi ufficiali fermi in Europa all'1%, e in aggiunta l' incertezza sull'attuale 'bear market rally' delle Borse, è promossa e incoraggiata la caccia al rendimento con strategica cultura del confronto tra tiplogie di investimenti.
Perché affidarsi al confronto per puntare al risparmio? Gli investimenti sono prodotti complessi, con molteplici avvertenze, più si punta all'alto rendimento, più aumenta il rischio da mettere in preventivo. Occorre quindi dedicare tempo e attenzione massima al confronto degli investimenti più interessanti e più vantaggiosi, a secondo delle proprie esigenze di risparmiatore/investitore.

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