Estratto conto semplice, ennesima regola sulla trasparenza bancaria ufficialmente in vigore dal 2010.

Massima attenzione, quindi, al proprio conto corrente, che nel confronto con le altre proposte finanziarie di conto bancario, dovrebbe allinearsi alle disposizioni di trasparenza. Da verificare, quindi, la presenza e la precisione del proprio estratto conto semplice, un documento che arriva al termine dell'anno solare indicando in maniera chiara e facilmente confrontabile tutti i costi sostenuti dal titolare. Il documento relativo al riepilogo delle spese sostenute, in accordo con l'Associazione Altroconsumo, dovrà arrivare al correntista assieme al tradizionale estratto conto di fine anno. Dal 2010 poi, in ottemperanza alla trasparenza bancaria, i documenti dovranno essere più chiari e leggibili e i fogli informativi di ogni conto bancario potranno essere portati a casa e consultati nel dettaglio, senza fretta. Altroconsumo, però, focalizza l'attenzione anche sulle penalizzazioni causate dalle nuove norme di trasparenza. Lati negativi per i mutui per esempio, in particolare nel contratto di finanziamento, che, quando richiesto preventivamente alla stipula, non sarà più al costo di 10 euro ma arriverà a richiedere una cifra che potrà arrivare fino alle spese di istruttoria, 250 euro o più, in base alle condizioni previste dalle differenti banche. Perplessità, quindi, sull'effetto della trasparenza, che, grazie all'estratto conto semplice, migliora le condizioni informative dei conti correnti a confronto, ma preoccupa i mutuatari per le eccessive spese correlate all'esigenze di chiarezza e confronto dell'intera gamma di condizioni correlate alla stipula.

La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il riferimento alla fonte e l'attivazione di un link di riferimento.