Focus sul conto deposito a confronto: il rendimento, seppur condizionato dalla crisi economica e dalla flessione dei tassi, si conferma più alto anche rispetto ai Bot.

Le rilevazioni sui Buoni Ordinari del Tesoro con scadenza a tre e dodici mesi, hanno confermato il rendimenti dei titoli pubblici italiani a quote nettamente troppo basse e indiscutibilmente poco convenienti per un remunerazione adeguata alle somme investite. Confronto indispensabile, quindi, sul prodotto di investimento bancario, il conto deposito.

Sul tema il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, dopo aver rilevato la preferenza accordata dai cittadini italiani a questo tipo di prodotto d'investimento, ha fatto il punto sul conto di deposito remunerato che gli istituti di credito offrono come valida alternativa di giacenza fruttifera. Il conto deposito, infatti, offre una remunerazione superiore a quella prevista per i Bot e permette di far rendere i guadagni depositati tramite interessi più elevati, con o senza vincolo.

Nel dettaglio, il CTCU ha dedicato attento confronto tra conto di deposito Rendimax di Banca Ifis, Conto Webank Linea deposito vincolato 12 mesi, banca online del gruppo bancario Banca Popolare di Milano, Contoconto di Banca Carige, Conto Arancio di Ing Direct, Conto Santander di Santander Consumer Bank e Conto Deposito di CheBanca!. Massima attenzione ai tassi offerti da questi prodotti d'investimento e raccomandazioni per incoraggianti strategie di confronto consapevole nel valutare, oltre agli interessi offerti, anche l'apporto di costi ed eventuali penali legate alla sottoscrizione, al mantenimento e alla potenziale revoca di ogni conto deposito attivo sul mercato.

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