Sono moltissimi i conti correnti esteri di proprietà degli italiani che sono finiti nell'indagine della magistratura per sospetta evasione fiscale. Un ex dipendente della Banca britannica Hsbc ha sottratto una lista alla filiale ginevrina che la Procura di Torino ha chiesto di poter consultare.

Secondo quanto verificato dall' Adnkronos, il procuratore di Nizza e la sua squadra sono a un buon punto con il controllo della lista contenente i conti correnti. L'idea è quella di controllare i clienti francesi e poi collaborare con le autorità italiane per il controllo dei conti correnti nostrani.

Lo stesso procuratore ha annunciato l'esistenza di un'ulteriore lista contenente 127 mila conti correnti i cui proprietari hanno cittadinanza in 18 Paesi diversi. I numeri sono eloquenti e la nostra magistratura è interessata a verificare se i conti correnti presenti nella lista presentano reati, in particolare fiscali.

È di pochi mesi fa la notiza che il nostro Paese avrebbe iniziato un lotta contro l'evasione fiscale da parte dei cittadini italiani che aprono conti correnti all'estero per non dover dichiarare cifre da capogiro. Per questo l'indagine aperta resta in linea con i propositi di legalità del governo. Tutto è rimandato a quando le autorità francesi passeranno tutti i dati sui conti correnti alle Fiamme Gialle.

La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il riferimento alla fonte e l'attivazione di un link di riferimento.