Il conto corrente dal mese di maggio in seguito alle norme varate da Bankitalia dovrà essere più chiaro e trasparente per tutti.

Dal 26 maggio ci saranno quindi costi chiari per il conto corrente,ogni tipo di rapporto bancario infatti dovrà avere un indicatore sintetico di costo, in modo che sia possibile confrontare più facilmente i prodotti e scegliere il meno caro per i singoli bisogni degli utenti.
Per il conto corrente la Banca d'Italia ha chiesto più chiarezza e meno spreco di tempo per confrontare i costi del conto corrente. Già da luglio 2009 la stessa Banca d'Italia aveva introdotto le nuove istruzioni di vigilanza, a cui si sono adeguati gli istituti di credito.

A permettere la realizzazione di questo passo in avanti per il conto corrente è anche l'Isc, l' Indicatore sintetico di costo, una formula matematica che mette insieme costi fissi e variabili e ne esprime il prezzo finale per il cliente. Bankitalia ha inoltre elaborato i profili di clientela, dai giovani ai pensionati, per soddisfare le diverse esigenze di tutti gli utenti.

I clienti dal 26 maggio potranno troivare i nuovi pacchetti con l'Isc sul sito delle banche,o direttamente allo sportello. Alla fine dell'anno il costo finale sarà quello concordato. Le aziende di credito nell'estratto conto di fine anno dovranno dire quanto ha speso il cliente per il suo conto corrente e quanto ha speso alla voce credito.
Tutti i fogli informativi, infine, dovranno basarsi su un formato omogeneo e più facilmente confrontabile. ma soprattutto saranno presenti in numero minore.

Per confrontare i prezzi e scegliere l'offerta più conveniente più conveniente per il conto corrente vi rimandiamo al sito www.supermoney.eu.

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