È passata solo una settimana dall'entrata in vigore dell'Isc ma i risultati già si iniziano a vedere. Il primo effetto è senza dubbio la possibilità di confrontare i diversi conti correnti ed essere in grado di scegliere quello più conveniente.

Secondo un'indagine del Corriere Economia, la banca più conveniente per quasi tutti i profili è Intesa Sanpaolo. Offre il conto corrente meno caro per i giovani, per le famiglie con operatività bassa e media e per i pensionati con operatività bassa. Anche Unicredit risulta conveniente per due profili (famiglie operatività elevata e pensionati operatività media ) con un costo per conto corrente di 38,80 euro. All'ultimo posto della classifica c'è BNL con un conto corrente dal costo di 200 euro all'anno.

Complessivamente considerando i valori più bassi tra tutti i conti correnti offerti dai maggiori gruppi bancari il prezzo annuo di un conto ( con operatività allo sportello e non via internet) per le diverse fasce di clientela oscilla tra i 38.80 euro di Unicredit Genius First e i 204,90 euro di BNL Contomat.

Il conto corrente cambia faccia, dopo l'iniziativa della Banca d'Italia di introdurre l'Isc (indicatore sintetico di costo) le famiglie saranno in grado di confrontare le diverse offerte presenti sul mercato. inoltre alla fine dell'anno tutto sarà più semplice perché l'indicatore verrà indicato anche sull'estratto conto accanto al costo complessivo sostenuto da cliente.

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