Il momento della dichiarazione dei redditi è arrivato e con esso le difficoltà di chi possiede un conto bancario estero nel compilare il modello giusto. L'esistenza e la gestione di un conto corrente all'estero con consistenza o movimentazione superiore a 10 mila euro, comporta l'obbligo della compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi.

Sono molti coloro che per motivi di lavoro o di vacanza hanno avuto rapporti con uno Stato estero e sono molti quelli che già hanno regolarizzato la loro posizione aderendo allo scudo fiscale stabilito dal governo negli scorsi mesi.

La novità è che la banca estera che eroga interessi su un conto corrente di un cittadino appartenente all'UE o extra UE, secondo la direttiva 2003/48, deve comunicare allo stato di residenza del contraente tutte le informazioni relative al suddetto conto corrente.

Dal canto suo il cliente si vedrà applicata una ritenuta che ad oggi è pari al 35%. La comunicazione delle informazioni sui conti correnti opera in via automatica per tutti gli Stati membri ad eccezione del Lussemburgo, del Belgio e dell'Austria. Quindi per tutti coloro che possiedono un conto corrente in uno degli Stati membri, le informazioni verranno comunicate direttamente al fisco.

La dichiarazione dei redditi dovrà essere compilata comunque sia per coloro che possiedono un conto corrente in uno stato membro, sia per coloro che lo possiedono in uno stato extra UE.

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