Gli italiani iniziano a richiedere sicurezza e liquidità, affidandosi al conto deposito, anche se i rendimenti sono minori e non garantiscono la protezione del capitale dall'inflazione nel lungo periodo. La situazione insomma è cambiata rispetto al passato, prima gli italiani erano investitori nei titoli di stato, perchè percepiti più sicuri, più semplici, meno ambigui, ma in realtà più rischiosi (con la crisi argentina si è dimostrato che anche gli stati possono non restituire capitali ed interessi).

Aureo Gestioni, Bcc Vita e Ispo hanno effettuato un sondaggio su un campione di mille persone, dal quale è risultato che gli italiani si definiscono più dei risparmiatori (90%) che degli investitori (10%). L'85,2% ha, inoltre, approvato l'affermazione "mi piacerebbe una formula di risparmio sicura, ma con un minor rendimento, piuttosto che una forma di risparmio meno sicura ma con un maggior rendimento". Il conto deposito rappresenta quindi una delle possibili soluzioni.

Per chi temesse per la gestione dei proprio risparmi e investimenti, consigliamo di verificare sempre la propria situazione. La maggior parte degli istituti di credito permette oggi di controllare i propri movimenti online in qualsiasi momento, sia per il conto deposito che per il conto corrente, altrimenti è possibile chiedere un resoconto aggiornato direttamente alla banca o al promotore. Così facendo è possibile analizzare i rischi che si stanno correndo, magari con alcune obbligazioni strutturate.

Per chi volesse aprire un conto di deposito, o per chi non fosse pienamente soddisfatto del proprio, consigliamo di effettuare un confronto per la scelta del conto deposito tramite il portale supermoney.eu, per poter capire quali tra i conti di deposito è quello più adatto ai vostri risparmi.

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