L'incertezza dei mercati finanziari e la crisi che imperversa da qualche tempo, hanno fatto scendere i rendimenti delle obbligazioni e dei conti correnti. Questa situazione ha favorito nuove forme di investimento a breve e medio termine, portando i piccoli risparmiatori ad investire nei conti deposito.

I conti deposito possono essere assimilabili ai conti correnti ma con la differenza che permettono di vincolare o meno il capitale, per un breve o medio periodo. Per questo le concessionarie e le banche corrono ai ripari e rispolverano vecchi prodotti o ne creano di nuovi.

Ne è un esempio il nuovo conto di deposito di IBL Banca che si chiama CONTOSUIBL. Si tratta di un deposito vincolato collegato al conto corrente ordinario che permette di ottenere, previa la scadenza del vincolo, il capitale investito e gli interessi maturati. Chi apre il conto entro la fine di giugno, invece di ricevere il tasso base dell'1,5%, potrà ottenere il 2,5% fino a dicembre. Chi decide di vincolare per 6 mesi entro il una parte delle somme depositate, invece del 2,25% base (per i depositi vincolati), otterrà il 2,75% sugli importi fino a 1 milione di euro.

Per scegliere tra i conti deposito offerti dai vari istituti bancari è bene considerare il rendimento effettivo garantito. Ciò consiste nel valutare innanzitutto il tasso di interesse promesso (che può essere, a regime, inferiore di quello d'ingresso, più alto, per esempio, per ragioni promozionali). Effettua un confronto su Supermoney!

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