Il conto corrente è il prodotto finanziario più utilizzato dalle famiglie italiane. Un prodotto spesso usato come puro deposito, senza conoscerne le reali funzionalità. Capita anche che ci si accorga che il conto corrente che si possiede non risponde più alle proprie esigenze e si senta il bisogno di andare alla ricerca di un prodotto nuovo e innovativo, senza perdere di vista i costi che comporta.

La prima cosa da fare è individuare il conto corrente che più risponde alle proprie esigenze, per questo, il consiglio è di effettuare un confronto mirato tra le diverse possibilità presenti sul mercato bancario.

Una volta individuato il prodotto adatto la procedura di trasferimento è essenzialmente semplice e veloce. Innanzittutto è gratuita mentre un tempo si pagava; questo grazie al Decreto Bersani del 2006. La prima cosa da fare è verificare i tempi che la banca presso la quale si intende aprire il nuovo conto corrente, necessita per fornire il nuovo bancomat, il libretto degli assegni e la carta di credito, in modo da non rimanerne sprovvisti.

Inoltre è bene verificare anche i servizi di home banking e i servizi a pagamento previsti per la gestione iniziale del conto corrente. Si dovranno anche individuare i servizi che si desiderano avere e quelli che si desiderano trasferire. Sarà necessario farlo con un operatore della banca di partenza.

Infine sarà opportuno sospendere tutti i pagamenti automatici, come la domiciliazione delle bollette, e fornire successivamente il nuovo numero di conto corrente; individuare gli assegni emessi e non ancora addebitati che si desidera chiudere al fine di garantirne il pagamento. L'ultima cosa da fare è chiudere il conto corrente vecchio. Si renderà necessario presentare la richiesta scritta, riconsegnare gli assegni non utilizzati, il bancomat e la carta di credito.

La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il riferimento alla fonte e l'attivazione di un link di riferimento.