L'Abi nel corso della conferenza stampa di fine anno ha comunicato che, in seguito ad un accordo raggiunto tra le banche, non verrà applicata nessuna commissione se un conto bancario va in rosso, ma deve rappresentare comunque una situazione occasionale e relativa a piccoli importi. Questo provvedimento risponde ad un esigenza espressa dalla Commissione Finanze del Senato sulla qualità del rapporto con il cliente e sulla trasparenza.

Il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari spiega che ogni istituto bancario deciderà in maniera autonoma i tetti relativi allo scoperto, ma che non applicheranno commissioni al cliente per sforamenti di piccolo taglio. La pratica dello scoperto, indipendentemente dalla cifra, normalmente costa alla agli istituti creditizi una spesa di 25 euro, ma l'Abi fa sapere che non sarà più a carico delle banche.

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