Secondo i dati rivelati dalla Banca d'Italia nell'ambito dell'Indagine conoscitiva in Audizione al Senato pochi giorni fa, riguardo la verifica dell'andamento generale dei prezzi al consumo e per il controllo della trasparenza dei mercati, la spesa media degli italiani per il conto corrente, al netto dell'imposta di bollo, è risultata "in linea con quella rilevata l'anno prima".

Tuttavia l'ADICO, Associazione Difesa Consumatori, ricorda che i conti correnti bancari in Italia sono tra i più costosi d'Europa e, come modo migliore per orientarsi consiglia di guardare l' Isc, l' Indicatore sintetico di costo, il parametro che riunisce i costi che pesano effettivamente sul conto corrente. Scopo dell'Isc è infatti quello di rendere più semplice il confronto tra conti correnti.

Con un confronto nella sezione conti correnti di Supermoney abbiamo valutato quali sono i conti più convenienti attualmente sul mercato per una figura specifica. Il nostro profilo ha meno di 30 anni, una giacenza media sul conto di 10.000 euro, desidera farsi accreditare lo stipendio direttamente sul conto e possiede una carta bancomat che utilizza circa 4 volte al mese, non desidera un fido, no fa attività di trading, ed effettua 2 bonifici via web, 2 tramite sportello e 2 versamenti trimestralmente.

Il primo conto corrente che più conviene secondo la nostra profilazione è Conto Corrente Barclays 3% di Barclays, con un'offerta valida fino al 31 dicembre 2010 per il quale il conto ha effettivamente costo zero. Il secondo conto corrente è Conto Corrente Fineco di Fineco con un costo di 37,2 euro all'anno. Il terzo conto che segue in ordine di convenienza risulta Conto Corrente CheBanca! di CheBanca! che ha un costo annuale di 46,2 euro.

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