Nel difficile rapporto tra banche e clienti, questi ultimi sembrano avere un nuovo alleato : il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, secondo quanto riferito da alcuni quotidiani, avrebbe infatti inviato una lettera ai vertici dei più importanti istituti di credito italiani, esortandoli ad essere più corretti e trasparenti nei confronti dei consumatori.

La decisione del numero uno di Bankitalia di rivolgersi direttamente alle banche arriva dopo mesi di polemiche sui costi eccessivi dei servizi bancari e, in particolare, sulla cosiddetta "tassa sul contante", una commissione che alcuni istituti di credito applicano sui prelievi di contanti allo sportello e che al momento è oggetto di un'indagine dell'Antitrust. Nella lettera inviata agli istituti, Draghi chiede ora una maggiore trasparenza sui costi, che dovrebbero essere modificati solo per giustificati motivi e dopo l'approvazione dei correntisti.

Anche i consumatori possono fare la loro parte per abbattere i costi di gestione dei conti correnti, imparando ad utilizzare canali alternativi allo sportello fisico della banca come carte di credito, bancomat e servizi di home banking, che permettono di gestire i propri soldi in modo rapido, sicuro e più economico. Secondo un recente studio di Abi e Gfk Eurisko, negli ultimi cinque anni sono quasi triplicati i correntisti che operano sul proprio conto anche via web: oggi sono circa uno su tre.

Per trovare i conti correnti che meglio si adattino alle proprie esigenze è possibile utilizzare il servizio di confronto conti correnti di Supermoney: sul portale è possibile selezionare il prodotto più adatto al proprio profilo scegliendo tra conti tradizionali e online. Esistono anche soluzioni di "compromesso" come il Conto Corrente di CheBanca!, un conto online che offre anche la possibilità di effettuare alcune operazioni in filiale.

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