Nonostante i segnali di ottimismo registrati il mese scorso dall'Osservatorio Findomestic sulla propensione al risparmio dei consumatori, i dati ufficiali dimostrano che per gli italiani è sempre più difficile riuscire a mettere da parte un po' di soldi : negli ultimi due anni il risparmio a livello nazionale è crollato del 44%, passando da 55,2 miliardi di euro a 30,6 miliardi. Cifre che si traducono, per ogni nucleo famigliare, in una perdita di 1.168 euro, di cui 529 euro sono sfumati tra il 2009 e il 2010 (-26,6%). La denuncia arriva da Adusbef e Federconsumatori, che hanno eleborato questi dati partendo dalla relazione di Bankitalia.

La situazione evidenziata dalle associazioni dei consumatori non è altro che l'ultimo risvolto di una tendenza in atto da molti anni: dal 2002 l'entità del risparmio si è infatti ridotta ad un terzo (-67,75 %), passando da 95 miliardi ai 30,6 miliardi del 2010. L'erosione di questo patrimonio è in parte dovuta alla "sistematica distruzione del risparmio da parte di banche e società di gestione che hanno frodato con i cattivi consigli gli investimenti loro affidati (Cirio, Parmalat,Tango Bond, Lehman, ecc.)", spiegano le associazioni dei consumatori; nel contempo si è assistito all'erosione dei redditi delle famiglie, che sempre più spesso sono costrette ad attingere ai propri risparmi per far fronte alle spese quotidiane, dalle bollette alle rate del mutuo. Chi non ha dei soldi messi da parte fatica a tenere fede ai propri impegni finanziari: basti pensare che, tra il 2005 e il 2010, le sofferenze sui prestiti sono aumentate del 49,4%.

Di fronte ad una così diffusa difficoltà a mettere da parte qualche soldo, chi riesce a risparmiare preferisce girare al largo da investimenti rischiosi: è questo uno dei motivi che ha determinato, negli ultimi anni, il successo dei conti deposito, prodotti a rendimento elevato che presentano poschissimi rischi, poiché sono tutelati da un fondo interbancario che risarcisce i risparmiatori in caso di fallimento della banca. In un momento di incertezza come quello attuale, i conti deposito possono rappresentare una soluzione ideale per guadagnare senza correre rischi: con Supermoney, il portale per il confronto dei conti deposito, è possibile valutare quali sono le soluzioni più remunerative sul mercato e scegliere quello più adatto alle proprie necessità. Dai confronti effettuati sul portale emerge che tra i conti deposito vincolati più remunerativi ci sono attualmente InMediolanum di Banca Mediolanum e Eurodeposit di PrivatBank. Chi invece preferisce un conto non vincolato, per accedere ai propri risparmi liberamente e senza limitazioni, può affidarsi a ContosuIBL di IBL Banca. Esistono poi tanti altri depositi che si adattano alle più svariate esigenze: chi vuole ottenere gli interessi in anticipo, ad esempio, può aprire un conto deposito con Che Banca!, e avere a disposizione l'intero ammontare degli interessi nel momento in cui viene costituito il vincolo.

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