Il movimentato scenario economico delle ultime settimane ha visto un forte rilancio dei conti deposito, strumento ideale con cui le banche possono attirare i clienti in fase di dipartita da altre forme d'investimento attualmente penalizzate dal super bollo. La manovra finanziaria recentemente varata ha introdotto infatti il super bollo sui dossier titoli, che prevede che l'imposta annuale per i depositi tra i 50.000 euro e i 150.000 euro salga a 70 euro annuali, mentre per quelli tra i 150.000 euro e i 500.000 euro si arriverà a 240 euro annuali e infine per quelli superiori ai 500.000 euro si raggiungerà la soglia dei 680 euro annuali (al di sotto dei 50.000 euro non cambia nulla e l'imposta resta a 34,2 euro).

Gli italiani non amano rischiare e desiderano avere una rendita certa: proprio queste sono le ragioni che negli ultimi tempi hanno decretato il successo dei conti deposito. Ma quali sono i possibili motivi per aprire un conto deposito ?

Innanzitutto è un conto bancario ad elevato rendimento, limitato nelle funzionalità rispetto al conto corrente classico e al quale deve necessariamente appoggiarsi, ma con tassi d'interesse più alti dei conti correnti, in particolare se i depositi sono vincolati per un certo periodo (da 3 a 12 mesi). I conti deposito, inoltre, rappresentano un investimento a basso rischio perchè, essendo depositi a risparmio, sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD). I conti deposito infine, nella maggior parte dei casi, non prevedono costi di apertura, trasferimento di denaro e gestione, e spesso, anche il pagamento dell'imposta di bollo annuale è a carico della banca; infine non sono coinvolti nel meccanismo del super bollo.

Grazie a SuperMoney, il portale per il confronto dei conti deposito, è possibile monitorare i rendimenti dei conti deposito offerti dalle principali banche - sia liberi che vincolati -, tra questi possiamo citare a titolo di esempio ContosuIBL di IBL Banca, Eurodeposit di Privat Bank, InMediolanum di Banca Mediolanum, Conto deposito di CheBanca! e conto arancio offerto da ING Direct.

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