Nonostante il crescente successo dei conti deposito (nuovo bene rifugio) e l'aumento di richieste mutuo e prestiti per finanziare neonate imprese, il conto corrente rimane il prodotto che sta all'origine di ogni rapporto fra banca e cliente.

In Italia, attualmente, i conti correnti attivi - tra attività e imprese - sono circa 36 milioni, la maggior parte emessi da istituti di credito. Anche il conto corrente postale è una soluzione discretamente diffusa, ma movimenta depositi e non offre le stesse opportunità di avere credito, ovvero di andare "in rosso".

Le offerte presenti sul libero mercato, in materia di conti correnti, sono numerose, ed è per questa ragione che l'utente deve avere le idee ben chiare su che tipo di prodotto scegliere e con quale istituto bancario aprire il conto corrente.

Per orientarsi nella selezione della soluzione più adatta, è utile analizzare con cura le proprie esigenze - lavorative o familiari -, quante operazioni sono state effettuate nell'ultimo anno e, prevedibilmente, quante se ne faranno nell'anno in corso e in quelli a venire. Inoltre, è possibile scegliere un conto corrente on line che abbia una gestione esclusivamente via internet o tramite telefono: in questo modo i costi vengono abbattuti ulteriormente. Un'ennesima valutazione riguarda il rendimento offerto e i costi: confrontare gli istituti su conti correnti omogenei per tipologie di cliente attraverso l'Indicatore sintetico di costo (Isc) e verificare se vi sono opportunità di conti in convenzione legati alla propria attività di lavoro, potrebbero essere azioni assolutamente positive.

Dopo l'apertura del conto corrente che, a seconda della banca prescelta, avviene on line o presso la filiale, la vita del conto corrente inizia con il primo deposito.

Per orientarsi nella scelta di un conto corrente che soddisfi le proprie esigenze, i consumatori possono avvalersi del servizio di confronto conti on line offerto da SuperMoney, il portale che consente di scegliere tra le proposte di molti istituti il conto corrente più adatto alle proprie esigenze.

Ipotizzando di voler aprire un conto corrente con un saldo attivo di 3.000 euro, un profilo di operatività media e accredito dello stipendio sul conto, la scelta migliore, a costo zero, sarebbe conto arancio di ING Direct. Al secondo posto troviamo conto corrente Fineco, conto on line a 1,5 euro l'anno. Chi, invece, vuole affidarsi ad una banca che consenta di gestire i propri soldi sia con conto on line sia in filiale, può scegliere Conto CheBanca!, a 46 euro annui. Altri conti correnti interessanti, nell'ambito dei conti on line sono: IWBank e Conto Corrente Webank, entrambi a 34,2 euro.

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