La tecnologia è parte della quotidianità di ogni persona e ingloba praticamente ogni gesto. Un settore che negli ultimi anni ha investito molto nel web è quello dei conti correnti che, grazie ai servizi sempre più evoluti di internet banking, sta conquistando e fidelizzando un numero crescente di clienti.

Così, sempre più persone, decidono di gestire il proprio conto corrente on line, risparmiando denaro e tempo. I conti correnti on line sono affiliati alla rete web dell'istituto di credito da cui sono erogati e la gestione, che avviene "in rete" o tramite telefono, non richiede l'interazione con le filiali fisiche.

Scegliendo un conto corrente on line, il cliente otterrà anche un considerevole taglio nelle spese di gestione, che saranno sostanzialmente inferiori rispetto a quelle chieste da un conto corrente tradizionale, anche perché molto spesso non è previsto un canone mensile e l'imposta di bollo è a carico della banca. Il consumatore che punta sul conto corrente on line avrà gratificazioni anche per quanto riguarda la rapidità delle operazioni, che avverranno in tempo reale.

In Italia, il settore dei conti correnti on line sta conoscendo un periodo di forte sviluppo, anche se il mercato non ha ancora espresso appieno le proprie potenzialità. La scelta di un conto corrente on line forse penalizzerà i più anziani, e non troverà il favore delle persone che, alla tastiera e al mouse, preferiscono la rassicurante figura di un esperto che guidi in maniera sicura e competente ogni mossa.

Se siete indecisi sul tipo di conto corrente a cui affidare i vostri risparmi, potrete avere una panoramica dei migliori conti correnti grazie al servizio di confronto conti on line offerto da SuperMoney, il portale che consente di scegliere tra le proposte di molti istituti di credito il conto corrente più adatto alle proprie esigenze.

Ipotizzando di voler aprire un conto corrente con un saldo attivo di 1.500 euro, un profilo di operatività media e accredito dello stipendio sul conto, la scelta migliore, a costo zero, sarebbe conto corrente arancio di ING Direct (imposta di bollo a carico della banca per i clienti che accreditano lo stipendio o hanno un saldo medio minimo di 3 mila euro).

Al secondo posto troviamo Conto Fineco, conto on line a 17,7 euro l'anno (conto con un tasso di interesse attivo pari all'Euribor un mese meno spread dello 0,25%, che permette di ridurre le spese). Chi, invece, vuole affidarsi ad una banca che consenta di gestire i propri soldi sia con conto on line sia in filiale, può scegliere Conto Corrente CheBanca, a 46 euro annui. Altri conti correnti interessanti, nell'ambito dei conti on line sono: conto IWBank e conto Webank, entrambi a 34,2 euro.

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