Al rientro dalle ferie, il popolo italiano dei risparmiatori - che ultimamente sta puntando sui conti deposito, ha trovato alcune importanti modifiche apportate dalla manovra di Ferragosto: in primis, l'introduzione dell'aliquota unica al 20% sulle rendite finanziarie, che diventerà operativa dall'1 gennaio 2012.

La notizia è un buon segno per quei consumatori - a dir la verità sempre più numerosi - che, investendo in un conto deposito o in un conto corrente, decidono di scegliere la liquidità per i propri risparmi. Il prelievo fiscale su conti correnti e conti deposito, ora tassati al 27%, subirà una riduzione arrivando al 20%, garantendo così una maggiore convenienza.

Per i risparmiatori più esperti ma anche per chi è alle prime armi, al fine di scegliere il conto deposito più affine alle proprie esigenze, è utile tenere sotto controllo le offerte presenti sul mercato. Per monitorare le proposte di conti deposito è possibile utilizzare il servizio di SuperMoney, che permette di valutare le proposte di numerose banche e di scegliere quella più vantaggiosa in base alle proprie esigenze.

Ipotizzando di voler depositare 10 mila euro su un conto vincolato a 24 mesi, le soluzioni più convenienti sarebbero ContosuIBL di IBL Banca, conto deposito vincolato al 2,95% netto annuo con rendimento di circa 590 euro alla scadenza del vincolo; Eurodeposit di PrivatBank con tasso del 2,77% netto (554 euro dopo due anni) e la possibilità di prelevare i propri soldi in anticipo ottenendo gli interessi maturati fino alla data di rescissione del contratto. Abbassando il vincolo a 12 mesi, il conto deposito CheBanca! garantisce il 2,56% netto e versa gli interessi in anticipo; lo stesso tasso è offerto da ING Direct ai nuovi clienti conto arancio che scelgano il vincolo di 12 mesi.

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