Il conto corrente rappresenta sicuramente un prodotto molto amato e utilizzato dagli italiani per la gestione del proprio denaro. Anche in tempo di crisi, il conto corrente è un prodotto sicuro e non subirà lesioni, poiché tutti gli istituti bancari italiani aderiscono al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che garantisono ogni titolare di conto corrente (la garanzia è valida anche su conti deposito, assegni circolari e certificati di deposito) fino ad un massimo di 100 mila euro.

I furbetti dovranno fare attenzione: dal 2012 i controlli si faranno serrati. Per cercare di arginare il fenomeno dell'evasione fiscale, il governo ha deciso di mettere in atto una nuova strategia: dal prossimo anno i conti correnti saranno sottoposti a controlli più accurati.

Oltre ai conti correnti, saranno sotto la lente d'ingrandimento anche i saldi e i movimenti effettuati nel corso dell'anno, così da scovare tempestivamente situazioni poco chiare nelle operazioni degli utenti. Questo monitoraggio è finalizzato alla creazione di liste ad hoc di utenti che, sospettati di aver eseguito transazioni anomale, saranno sottoposti a verifiche fiscali che includeranno la ricostruzione della "storia fiscale" del contribuente, i rapporti abituali e occasionali, ma anche le operazioni sporadiche e fuori conto.

Il nuovo sistema di controllo conti correnti, entro la fine di ottobre, verrà sottoposto alle categorie nella sua forma definitiva e, inoltre, a disposizione degli utenti ci sarà un software utile per calcolare la "salute" della propria "situazione conto corrente", per capire se si è in regola oppure no. Nel 2012 scoccherà l'ora x e i conti correnti, con tutte le informazioni ad essi correlati, entreranno a far parte del "redditometro": la nuova mossa, oltre ad incastrare i furbi, cercherà di pareggiare il bilancio, puntando a raccogliere circa 13 miliardi di euro dal sommerso per riportarli nelle casse dello stato.

Per scegliere il conto corrente più adatto alle proprie esigenze, il consumatore può utilizzare SuperMoney, il portale che offre un servizio di confronto conti correnti. Tra i conti correnti più convenienti attualmente sul mercato figurano Conto Webank, per cui si paga soltanto l'imposta di bollo di 34 euro, Conto Fineco, che offre un tasso di interesse attivo dell'1,10% (Euribor un mese meno spread dello 0,25%) azzerando i costi e permette di ottenere circa 20 euro all'anno; conto arancio di ING Direct (l'imposta di bollo è a carico dalla banca per chi accredita lo stipendio sul conto o ha un saldo medio di almeno 3 mila euro), Conto CheBanca e molti altri.