Il conto deposito è il nuovo bene rifugio degli italiani che, in tempo di crisi economica, decidono di investire i propri risparmi in prodotti sicuri. Il conto deposito è un conto bancario che offre un buon rendimento; con funzionalità limitate rispetto ad un conto corrente tradizionale.

Il conto deposito è un prodotto semplice da gestire: si può amministrare tramite internet (da casa propria, con un pc e una connessione al web), via telefono e, le banche che lo prevedono, offrono i servizi anche in filiale.

Prima di aprire un conto deposito, il cliente deve valutare attentamente alcuni elementi: il tasso di interesse annuo lordo, il criterio di calcolo degli interessi e la logica di capitalizzazione degli stessi, le spese per l'apertura e la chiusura del conto; per la produzione del rendiconto; per l'imposta di bollo; per i versamenti e i prelievi, la valuta di accredito e la data disponibilità sul conto deposito dei bonifici in ingresso, la valuta di accredito e la data disponibilità sul conto deposito degli assegni della banca e degli assegni di altre banche, la valuta di accredito sul conto di appoggio/predefinito dei bonifici in uscita, la valuta di addebito sul conto deposito dei bonifici in uscita.

Dopo aver considerato questi parametri, il cliente, per aprire il conto deposito, deve fornire delle garanzie; l'attivazione avviene in maniera semplice e non è subordinata a processi istruttori. Inoltre, all'atto di apertura di un conto deposito, sarà necessario presentare il proprio codice fiscale, un documento di identità valido e un conto corrente di appoggio.

La normativa antiriciclaggio (d.lgs 21 novembre 2007, n. 231) sottolinea l'obbligatorietà dell'identificazione finanziaria del depositante, ragion per cui, per i conti deposito on line (in cui non c'è possibilità di identificazione da parte della banca allo sportello) si dovrà seguire una procedura alternativa tramite l'istituto bancario presso il quale l'utente ha già il conto corrente di appoggio. Per monitorare costantemente il dinamico mercato dei conti deposito, l'utente può utilizzare SuperMoney, il portale che offre un servizio di confronto conti deposito.

Tra i conti deposito al momento più vantaggiosi figura conto arancio di ING Direct, che consente operazioni di versamento e di prelievo e può essere alimentato unicamente attraverso il conto predefinito; ContosuIBL di IBL Banca, conto deposito (opzione deposito vincolato) proposto da IBL Banca, che vincola le somme depositate per un periodo di 3, 6, 12, 18 o 24 mesi; conto Rendimax di Banca Ifis, conto deposito in cui il cliente può vincolare una somma minima pari a 2.000 euro e decidere liberamente la scadenza del vincolo; conto InMediolanum, il conto deposito libero di Banca Mediolanum, che non prevede costi per le operazioni di apertura, conto CheBanca!, che retribuisce gli interessi in anticipo, e moltissimi altri.