I tassi offerti dalle banche per i conti deposito negli ultimi mesi sono stati molto elevati e hanno potato molti risparmiatori, attirati dai facili guadagni sulle somme depositate, ad aprirne uno. Con rendimenti che superano il 4% lordo per i depositi vincolati a 12 mesi (e che possono arrivare oltre il 5% lordo per depositi più lunghi), i conti deposito stanno ancora guidando la classifica degli strumenti finanziari più apprezzati dagli italiani, lasciandosi alle spalle i BoT, che oggi offrono un rendimento netto del 2,3% (BoT a 12 mesi).

Cosa ha determinato questa grossa differenza nei rendimenti di BoT e conti deposito? Sia BoT che conti deposito negli ultimi anni hanno fatto a gara sui tassi più alti; ora, però, sembra che i primi stiano "perdendo colpi" rispetto ai conti deposito. Per i BoT a cambiare la situazione è stato l'intervento della Bce a sostegno delle banche. Il 21 dicembre, infatti, la Banca centrale europea, nell'ambito delle manovre di politica monetaria, ha effettuato un maxi-prestito alle banche europee per una cifra complessiva di 489,1 miliardi di euro, al tasso agevolato dell'1%.

Questa presa di posizione della Bce ha riscosso successo nei mercati finanziari, tanto che gli interessi dei BoT sono scesi notevolmente, segno anche di un allentamento delle tensioni sulla sostenibilità del debito sovrano del nostro Paese e di un clima di maggior fiducia tra gli investitori nei confronti dell'Italia. A fine febbraio è prevista un altro maxi-prestito a tasso agevolato dell'1% che porterebbe nelle casse delle banche una cifra che potrebbe raggiungere i 1.000 miliardi di euro.

Le banche italiane, che sembrerebbero essersi aggiudicate il maggior numero di prestiti dalla Bce nella prima ondata di prestiti, allentata la sete di liquidità che le ha colpite negli ultimi tempi potrebbero non offrire più tassi così elevati sui conti deposito. C'è la possibilità, quindi, che i rendimenti dei conti deposito nei prossimi mesi subiscano un ridimensionamento. A oggi, però, non si possono fare previsioni sicure sui comportamenti delle banche dopo febbraio nei confronti dei conti deposito. La discesa dei rendimenti che ha colpito i BoT riguarderà anche questi prodotti salvadanaio?

Aspettando di dare una risposta a queste domande, chi volesse aprire un conto deposito è bene che lo faccia in questo momento, in cui i tassi sono ancora superiori al 4% lordo (per i depositi vincolati). Per confrontare le offerte dei conti deposito sul mercato e scegliere quello più conveniente, il consiglio è di consultare il sito di SuperMoney che compara le proposte di conti deposito di molte banche, permettendo a ciascuno di trovare quello più conveniente per sé.