La crisi sta portando gli italiani a stare più attenti a tutte le spese, eliminando quelle superflue. Il profilo dell'utente bancario medio, in questi ultimi mesi, sta cambiando velocemente: la tendenza al risparmio influisce anche sulla scelta del conto corrente. Velocità, comodità e costi contenuti dei conti correnti on line stanno infatti attirando molti risparmiatori, che sempre più spesso decidono di aprirne uno affidandosi al web.

Secondo i dati dell'indagine Bank-Next 2.0 condotta da Nexplora, che dal 2006 analizza il comportamento "operativo" dei risparmiatori, su un campione di 4000 persone che hanno più di 16 anni, le tendenza al risparmio ha spinto molti ad eliminare i conti correnti inutilizzati. Il 77% delle persone coinvolte nell'indagine afferma di avere un solo conto corrente, solo il 17% ne ha due e il 7% più di due. I conti on line sono invece in forte crescita e rappresentano ormai un terzo (36%) del totale dei conti correnti (64%). Tra i possessori di conti correnti, tra giugno 2010 e settembre 2011 sono diminuiti coloro che hanno abbinato l'apertura di un conto corrente a investimenti finanziari (dal 36% al 22%), mentre è salito il numero di coloro che hanno unito il conto corrente a un finanziamento (dall'11% al 15%).

Per la scelta del conto corrente molti risparmiatori si affidano al web, informandosi sui siti delle banche o attraverso i comparatori on line. Tuttavia, al momento dell'apertura effettiva del conto, in tanti (57%) preferiscono ancora recarsi presso le agenzie delle banche di riferimento, soprattutto per via dei numerosi moduli da compilare. Per la scelta della banca, molti cercano banche con le filiali più vicine (44%), il 40% guarda ai costi, il 21% si affida a una banca di famiglia, mentre il 20% considera principalmente i servizi di home banking offerti dalla banca.

Tutti coloro che volessero aprire un conto corrente on line o tradizionale, per decidere a quale banca rivolgersi possono far riferimento al servizio di SuperMoney, che mette a confronto le principali offerte di conti correnti di numerosi istituti di credito.