Dopo le nuove regole sulla tracciabilità previste dalla manovra Monti approvata a fine dicembre, arrivano ora le nuove disposizioni in materia di conto corrente. Il fatto che tutti i pagamenti in contanti sopra i 1000 euro vengano vietati ha suscitato non poche discussioni, perché il provvedimento va a toccare un po' tutti e per molti porterà alla necessaria apertura di un conto corrente. Per limitare i disagi di tutti coloro che si troveranno a dover aprire un conto corrente, nel decreto sulle liberalizzazioni il Governo ha dunque precisato alcune disposizioni in materia, che prevedono l'istituzione di un conto corrente base a spese ridotte.

In questo caso non si tratta di un provvedimento di vera e propria liberalizzazione, bensì di un intervento di "promozione della concorrenza in materia di conto corrente o di conto di pagamento di base" che mira, appunto, a offrire un conto corrente che preveda servizi "low cost" per tutti i nuovi correntisti obbligati ad aprirne uno in seguito alla legge sul contante.

Il conto corrente base dovrà prevedere le più comuni operazioni e attività di un conto corrente a un costo minimo. Secondo quanto stabilito dall'articolo del decreto, "l'Associazione bancaria italiana, le associazioni dei prestatori di servizi di pagamento, la società Poste italiane Spa, il Consorzio Bancomat, le imprese che gestiscono circuiti di pagamento e le associazioni delle imprese maggiormente significative a livello nazionale" dovranno definire e applicare "entro i tre mesi successivi, le regole generali per assicurare una riduzione delle commissioni interbancarie a carico degli esercenti in relazione alle transazioni effettuate mediante carte di pagamento". Nel caso in cui non si arrivi a una stipula della convenzione tra questi organismi, sarà il Governo stesso, con un decreto apposito, a fissare i costi minimi di questi conti correnti.

Oltre a questa novità sui conti correnti, che saranno effettivamente in circolazione da settembre, il decreto prevede anche l'individuazione ex lege delle commissioni che le banche applicheranno sui prelievi effettuati con Bancomat presso gli sportelli automatici di una banca diversa da quella del titolare della carta.

In attesa di vedere l'attuazione di questi provvedimenti e di scoprire come decideranno di agire i singoli istituti, coloro che vogliono risparmiare sulle spese di conto corrente, prima di aprirne uno, possono consultare il sito di SuperMoney. SuperMoney compara conti on line e conti tradizionali di molte banche sul mercato e può essere molto utile per trovare il conto corrente più conveniente per sé.