Le attività di investimento e di risparmio negli ultimi mesi sono state caratterizzate da una grande incertezza, incrementata dalle forti tensioni sul debito pubblico del nostro Paese. Tutto questo ha portato ad una crescita spropositata dei rendimenti dei BoT emessi dal Governo per finanziare il debito pubblico: da fine dicembre, però, si è verificato un vero e proprio cambio di tendenza. Nell'asta del 28 dicembre il rendimento dei BoT semestrali è notevolmente calato, attestandosi al 3,251%, a fronte del 6,504% che si era registrato a fine novembre. A confermare l'inversione di tendenza è stata l'asta di venerdì 27 gennaio: il rendimento dei BoT è calato ulteriormente, toccando il minimo da maggio 2011: 1,969%. Un calo che fa tirare un sospiro di sollievo allo Stato e che mette in evidenza la fiducia verso la politica di prestiti agevolati della Bce, che nei prossimi mesi dovrebbero aiutare i Paesi a risollevare la loro situazione economica.

Le turbolenze finanziarie hanno avuto effetti rilevanti anche su altri prodotti di risparmio, dal momento che gli istituti di credito hanno deciso di attuare una politica di raccolta denaro che ha visto i conti deposito in prima linea. Così, dall'estate del 2011, conti deposito e BoT sono stati tra gli strumenti di investimento più ricercarti, grazie agli alti rendimenti offerti da entrambi. Le prospettive di investimento per il 2012 appaiono in una fase di cambiamento. Dopo il calo di rendimento dei BoT, l'attenzione è ora rivolta verso i conti deposito: con l'arrivo di nuovi prestiti dalla Bce le Banche potranno disporre di una liquidità maggiore, per questo potrebbero decidere di abbassare i tassi sui conti deposito.

Per il momento si tratta soltanto di un'ipotesi, ma i risparmiatori faranno bene a tenere gli occhi aperti. Attualmente i conti deposito offrono tassi di interesse lordi superiori al 4%, per cui risultano estremamente attraenti per tutti coloro che vogliono investire in un modo semplice e sicuro. Senza contare che i conti deposito sono strumenti avvantaggiati anche dalle riforme, con la riduzione dell'aliquota dal 27% al 20% introdotta da quest'anno, e il bollo rimasto invariato. Chi volesse sfruttare gli alti rendimenti dei conti deposito e tenersi aggiornato sulle novità in arrivo può far riferimento al servizio di SuperMoney, che mette a confronto le migliori offerte di conti deposito di molti istituti bancari sul mercato e permette d trovare il prodotto più conveniente e adatto a sé.