Ormai non è più una novità: da marzo, a seguito delle nuove norme sulla tracciabilità dei pagamenti, le pensioni sopra i 1000 euro non potranno più essere pagate in contanti. Tutti i pensionati che recepiscono una pensione che supera la soglia massima (999,99 euro) stabilita per i pagamenti con denaro liquido, a partire dal 7 marzo non potranno più ritirare la somma in contanti, ma dovranno aprire un conto corrente o comunicare agli enti previdenziali la modalità di pagamento da loro scelta per sostituire il denaro contante.

I pensionati avranno tempo fino al 29 febbraio per segnalare in che modo vogliono ricevere l'accredito della propria pensione. Potranno infatti scegliere tra l'accredito su conto corrente, su libretto postale o su un'apposita carta elettronica ricaricabile prepagata.

Per quanto riguarda i conti correnti, entro tre mesi dovrebbe essere stipulata una convenzione tra l'Abi, il ministero dell'Economia, la Banca d'Italia e le Poste per garantire un conto corrente di base con servizi minimi gratuiti per non creare ulteriori disagi ai pensionati. Le banche intanto si sono già mosse con alcune proposte low cost pensate appositamente per i pensionati, soprattutto adeguando conti correnti e prodotti già esistenti. Tra le proposte di conti correnti troviamo le offerte di Bnl, Cariparma, Carige e Banca Popolare di Vicenza che offrono un conto corrente dedicato con carta Bancomat incorporata.

I conti correnti per pensionati offerti da Bnl e Banca Popolare di Vicenza sono completamente gratuiti, cioè non prevedono un canone e permettono dei prelievi gratuiti presso gli sportelli automatici delle banche stesse. Banca Popolare di Vicenza ha ampliato la gratuità del servizio di prelievo anche su sportelli di altre banche, inoltre ha abolito l'imposta di bollo anche per le giacenze superiori a 5000 euro. È prevista anche un'offerta sui rendimenti dei conti deposito eventualmente collegati al conto: per i vincoli a 12 mesi la Popolare di Vicenza offre il 4,5% lordo annuo. Bnl, invece, punta su un servizio di assistenza più attento per migliorare i contatti tra l'ente previdenziale e i correntisti.

Il conto corrente Cariparma, che si associa alla carta prepagata con Iban, rimarrà gratuito fino al 31 dicembre 2012 se viene aperto entro il 30 marzo. Dal primo gennaio 2013 scatterà il canone trimestrale che sarà differenziato a seconda della giacenza del conto stesso. Verranno pagati 0,90 euro al mese se il deposito è pari o superiore a 500 euro e 1,90 per le giacenze inferiori. Le operazioni gratuite sono limitate a 100 all'anno e 12 prelievi presso gli sportelli automatici di altre banche. È possibile unire al conto corrente anche il conto deposito Crescideposito (4% lordo annuo). Carige propone un nuovo conto corrente con canone mensile di 1 euro e 60 operazioni all'anno. Il costo delle operazioni extra è di 2,20 euro, mentre per il bollo si seguono le disposizioni di legge. Il gruppo Ubi e HypoAlpeAdria mettono a disposizione dei pensionati i loro conti correnti base già attivi.

Per conoscere le migliori offerte di conti correnti tradizionali e conti on line sul mercato, il servizio di confronto di SuperMoney può essere un valido strumento di aiuto, perché permette di comparare velocemente le proposte di molte banche e di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.