Venerdì e sabato a Parma si è tenuto il congresso Assiom Forex. L'evento organizzato dall'associazione, che ogni anno riunisce investitori finanziari e operatori attivi anche nel mercato Forex, ha visto l'importante partecipazione del Governatore di Bankitalia Ignazio Visco, che ha avuto modo di parlare della situazione economica del nostro Paese e dello stato della moneta Unica. In particolare Visco, nel suo discorso alla platea, ha messo in luce la difficile situazione del mercato dei prestiti nel nostro Paese e ha avvertito gli italiani che "il 2012 sarà un anno di recessione (con un calo del Pil dell'1,5%, secondo le previsioni di Bankitalia)". Tuttavia ha anche sottolineato come sia necessario guardare avanti, perché "solo nel 2013 ci sarà una svolta positiva".

In relazione a quanto detto nel corso del convegno e in risposta alle parole di Visco, Il Sole 24 Ore Radiocolor, in collaborazione con l'associazione Assiom Forex ha pubblicato i risultati di un sondaggio che ha raccolto i pareri di 400 addetti ai lavori sulle principali tematiche che influenzano il mercato finanziario. Questi dati mostrano un atteggiamento di sostanziale ottimismo da parte degli operatori finanziari, consci della precarietà della situazione economica europea, ma anche proiettati positivamente verso il futuro dell'economia del Vecchio Continente.

In relazione all'andamento del mercato azionario e di quello governativo rispetto al contesto europeo, il 51% degli intervistati ha dichiarato che i mercati rispecchiano sostanzialmente la situazione della difficile ripresa economica dell'area euro, il 42% crede che le quotazioni in questi giorni siano eccessivamente sottovalutate, mentre solo il 7% pensa ci sia una sopravvalutazione del contesto. Per quanto riguarda il futuro dell'euro, ben l'85% delle persone intervistate ha dichiarato di essere ottimista, mentre solo il 15% si è detto pessimista. Per gli operatori del settore, quindi, anche grazie alla Banca Centrale, a cui si chiede ancora più operatività,l'euro alla fine affronterà con successo le difficoltà attuali e quindi dovrebbe rimanere una valuta di riferimento anche per il mercato Forex, che guarda con attenzione agli sviluppi della situazione europea.