Nel Forex, il mercato delle valute internazionali, conoscere l'andamento e le prospettive del maggior numero di valute possibile permette di mettere in campo consapevolmente strategie di trading che possano portare buoni guadagni.

Nel guardare la situazione del mercato negli ultimi mesi, si può notare come si sia verificato un rialzo delle "attività rischiose", che erano precipitate nel periodo precedente a causa dell'acuirsi della crisi nell'Eurozona. A cambiare la situazione sono state le iniziative messe in atto dalle banche centrali e dalla Bce, che sembrano essere riuscite a evitare la crisi si liquidità degli istituiti bancari, portando un certo ottimismo anche nei mercati, incluso il Forex. I problemi rimangono e il rischio recessione è ancora dietro l'angolo (soprattutto per quanto riguarda la situazione della Grecia), per cui si dovrà attendere qualche mese per vedere cosa accadrà in Europa. A fine febbraio, infatti, dovrebbe arrivare un'altra ondata di prestiti alle banche europee, fatto che dovrebbe portare a dei vantaggi nell'economia reale e una maggiore stabilità delle valute europee.

Guardando agli ultimi 14 mesi ci sono alcune valute in particolare che hanno manifestato una buona capacità difensiva. Tra queste ci sono il franco svizzero (CHF), il dollaro USA (USD) e quello canadese (CAD) e anche le divise scandinave come la corona norvegese (NOK) e quella svedese (SEK).

Queste valute, a partire da aprile 2010 (data che si considera come l'inizio della crisi nella zona euro) hanno ottenuto significativi apprezzamenti, in particolare SEK (+12.8%) e USD (+13.7%). La corona danese, indicizzata all'euro, invece, è rimasta sostanzialmente stabile. Nonostante questi rialzi, è possibile che un ulteriore aggravamento della crisi di eurozona faccia apprezzare questo basket di valute, in primis USD. E' interessante notare, inoltre, come la dinamica delle valute di SEK e NOK abbia mostrato negli ultimi anni una correlazione negativa con l'indice azionario Eurostoxx e con l'indice obbligazionario dei nostri BTP.

Anche se l'analisi "fondamentale" di una valuta è difficilmente utilizzabile per i propri obiettivi di investimento, è bene mettere in luce per tutti i traders Forex come, secondo numerosi modelli, le valute scandinave siano sopravvalutate, in particolare il SEK e NOK. Se la situazione dovesse ritornare in una fase più critica, USD, CAD e GBP, rimangono le valute da preferire, tuttavia è bene che chi opera nel Forex tenga in considerazione anche le valute scandinave.