Anche il Forex osserva con attenzione agli sviluppi della situazione della Grecia. In linea di massima l'intesa tra il governo greco, l'Unione europea e il Fondo Monetario Internazionale c'è, ma le trattative sono slittate nuovamente nella notte a causa del mancato accordo sul taglio delle pensioni. Per il week-end si attende l'annuncio definitivo sulle modalità per sbloccare la situazione finanziaria del Paese e per iniziare la ristrutturazione del debito.

Nel corso della conferenza stampa che ha seguito la riunione odierna della Bce, il presidente Mario Draghi ha dato segnali di cauto ottimismo sulla situazione dell'Eurozona: "Vi sono segni di stabilizzazione nell'attività economica mai rischi restano - ha detto -, e le prospettive sono incerte". In relazione alla situazione della Grecia ha poi aggiunto: "Sono fiducioso che tutte le tessere del mosaico andranno al loro posto".

Anche se quasi tutte le borse europee, tranne Milano, hanno chiuso in ribasso, nel Forex l'euro ha mantenuto le sue posizioni con un tasso di cambio euro/dollaro che si è spinto oggi fino a 1.3288, non lontano dai top intraday di 1.3312 con un apprezzamento di oltre il 5% dal minimo di 1,2624 del 13 gennaio scorso. In attesa di avere dei chiarimenti sulla situazione della Grecia, ha quindi prevalso un atteggiamento di ottimismo rispetto all'euro tra i traders Forex. Il cambio euro/yen, invece, resta sopra 102 ma è stato respinto poco prima di raggiungere quota 102.50. Sul Forex sta perdendo quota il cambio sterlina/dollaro, respinto stamattina a 1.5928 e tornato sotto 1.58.