Sembra essere in arrivo un'importante novità per tutti i pagamenti su conto corrente dell'area euro. In occasione dell'ultima sessione plenaria, il Parlamento europeo avrebbe approvato una nuova legislazione che permetterà a tutti i cittadini comunitari di utilizzare un solo conto corrente per tutti i pagamenti in euro da e verso tutti i Pesi appartenenti all'area SEPA (single European payments area). Questo nuovo provvedimento dovrebbe portare a equiparare le condizioni dei pagamenti bancari (bonifici) tra Paesi appartenenti all'area euro a quelle normalmente previste per le operazioni a livello nazionale. Non dovrebbe riguardare, invece, i pagamenti individuali con carta di credito e di debito. Si tratta di una novità importante per tutti i correntisti comunitari, che saranno avvantaggiati nei pagamenti su conto corrente tra banche di Paesi diversi.

"Il regolamento - ha affermato l'Onorevole Patriciello - porterà dei veri vantaggi ai cittadini europei. Quello più evidente è la possibilità di pagare da un solo conto bancario verso qualsiasi Paese, come se si stesse eseguendo un'operazione a livello nazionale - aggiungendo che - anche le imprese beneficeranno dal non dover aprire più un conto bancario per ogni Paese dove si effettuano pagamenti". Da una parte, infatti, tutti i correntisti che vivono e lavorano all'estero non dovranno per forza aprire un conto corrente nel Paese di residenza, ma potranno veder addebitato il loro stipendio sul conto corrente del Paese d'origine. Dall'altra, le imprese potranno gestire più semplicemente i pagamenti perché potranno fare addebiti diretti in euro fra qualsiasi banca Ue ed effettuare tutti i pagamenti transfrontalieri in euro da un unico conto corrente, con un risparmio sui costi e una velocizzazione dei flussi di denaro.

Questo provvedimento dovrebbe stimolare la concorrenza tra gli istituti bancari e spingere i prezzi al ribasso. Sarà vietato applicare costi discriminatori sui bonifici in base al valore del trasferimento. Nel momento in cui le nuove regole saranno in vigore, le banche dovranno garantire ai propri correntisti la conversione dal sistema nazionale a quello SEPA. Dovranno inoltre abolire la necessità di usare il codice BIC, che sarà generato automaticamente da quello IBAN. Gli istituti bancari dovranno adattarsi alle nuove norme entro il 1° febbraio 2014. Il testo deve ancora essere approvato dal Consiglio europeo. Successivamente verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea, poi, le regole entreranno in vigore.