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Aprire un conto corrente postale o bancario: tutti i suggerimenti

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Scegliere tra un conto corrente postale e bancario è impresa spesso difficile: una rapida panoramica per aiutare il piccolo risparmiatore a schiarirsi le idee.

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Ardua la scelta fra conti correnti postali o bancari Poste o banca privata?

Quando si deve aprire un conto corrente, una delle prime domande che, di norma, si pongono i piccoli risparmiatori è se convenga quello bancario o postale. Nell'immenso universo delle offerte la scelta sembra essere davvero ardua. Ma andiamo ad analizzare alcuni prodotti delle Poste Italiane e delle banche, escludendo quelli dedicati al mondo on line.

Le Poste, hanno messo a punto, ormai da diversi anni, un prodotto di successo: il conto BancoPosta, che rappresenta una delle maggiori espressioni del rinnovamento attuato dallo Stato per Poste Italiane. In passato il settore postale si era limitato al deposito dei risparmi attraverso libretti postali, spesso pocoremunerativi e privi dei servizi aggiuntivi tipici delle banche. Con BancoPosta si è provveduto a coprire questo gap qualitativo e di offerta nei confronti degli istituti bancari e oggi è possibile accedere a un conto corrente postale ed avere servizi e garanzie che non hanno nulla da invidiare a quelli delle banche: carte di debito e di credito dei più importanti circuiti internazionali come MasterCard o Visa, libretto degli assegni, bonifici, accrediti e tanto altro.

Il tasso d' interesse base, al netto delle promozioni, garantito dal nuovo conto Banco Posta è pari allo 0,50% lordo e indipendente dalla cifra depositata sul conto. Questo è, senza ombra di dubbio, un aspetto da tenere in considerazione, dal momento che molte banche non annoverano più alcun tasso per i conti correnti. Per quanto riguarda le spese, Banco Posta ha un costo di gestione annuale pari a 30,99 euro (al netto di ogni possibile promozione presente e futura).

Passando ai conti correnti bancari classici, non mancano le opportunità per sottoscrivere un buon prodotto. Ad, esempio, Conto Facile di Intesa Sanpaolo, prevede un canone mensile base di 4 euro e un numero illimitato di operazioni sul conto, compresi l'accredito di stipendio o pensione, la domiciliazione delle utenze e il libretto degli assegni. Inoltre, Conto Facile prevede l'erogazione di un bancomat gratuito e di una carta di credito a scelta tra la Carta Blu (canone di 2,50 euro al mese), la Carta Oro (6 euro) e la Carta Platino (10 euro mensili).

Un altro conto corrente bancario di successo e che risulta davvero concorrenziale sul mercato è Conto Corrente CheBanca!, un prodotto destinato a profili con esigenze diverse: giovani, famiglie e pensionati. In questo caso il cliente può avere accesso al suo conto corrente in ogni momento: anche recandosi direttamente in filiale. Il conto ha il costo di 1 euro al mese comprensivo di : prelievi, bonifici, domiciliazione utenze, pagamenti bollettini, alert Sms e ricariche telefoniche.

TAG conto corrente , chebanca! , interessi conto , costi conto corrente

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