Come risparmiare soldi sulla gestione del conto corrente

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Risparmiare soldi sulla gestionie e i servizi del proprio conto corrente è possibile, sia esso bancario o postale: è sufficiente prendere alcune accortezze del

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Come risparmiare sul conto corrente? Attenzione ai fogli informativi Risparmiare sul conto è possibile

Come sappiamo, è stato approvato in via definitiva il decreto liberalizzazioni del Governo Monti e non sono state annullate le commissioni sui conti correnti come era inizialmente previsto. A oggi esiste, comunque, la possibilità di risparmiare sui conti attraverso varie offerte di gestione on line dei prodotti, come conto corrente Arancio. Abbiamo sottolineato molto spesso, inoltre come sia possibile risparmiare anche coi conti deposito, che riescono ad offrire tassi di interesse che superano anche l'attuale livello di inflazione, il 3,3%. Ma quali sono, invece, i modi per risparmiare sul conto corrente?

Aprire un conto corrente non è difficile, è sufficiente recarsi allo sportello dell'istituto prescelto o seguire le istruzioni via web. Le difficoltà sorgono nel comprendere tutti i costi correlati al conto stesso: bolli, commissioni e tanto altro. La prima cosa che bisogna considerare è che tutti le banche hanno l'obbligo di mettere a disposizione del cliente, sia via cartacea che via web, fogli informativi dove sono contenute tutte le informazioni di legge riguardanti il conto corrente. Prima di sottoscrivere un prodotto bancario, quindi, bisogna sempre leggere tutte le postille che lo riguardano, nel caso dei conti correnti sarà fondamentale capire: la fine di eventuali promozioni sul tasso creditore e l'ammontare del tasso base, i costi relativi agli invii di estratti conto e quant'altro, i costi dei prelievi con carte di credito o di debito in Italia e all'estero, gli oneri rappresentati dal rilascio del libretto degli assegni e l'ammontare del canone annuo del conto e dei vari servizi aggiuntivi.

Si ricorda, inoltre, che gli istituti bancari hanno l'obbligo di comunicare ai clienti l'Indicatore Sintetico di Costo (ISC), che ha il compito di condensare in una sola cifra i principali oneri del conto corrente. Gli utenti, pertanto, possono utilizzare anche questo comodo strumento per confrontare le offerte e scegliere quella che si ritiene più adatta e conveniente.

La spesa più importante da considerare relativa a un conto corrente è l'imposta di bollo. A seguito della Manovra Monti, sono entrati in vigore, dallo scorso gennaio, numerosi cambiamenti: tutti i conti correnti che faranno registrare una giacenza media sotto i 5000 euro, infatti, sono esenti dal pagamento del bollo, che attualmente ammonta a più di 34 euro annui. Scegliere quanto capitale tenere in una giacenza, quindi, potrebbe essere un elemento di risparmio.

Inoltre, per evitare le spese rappresentate dall'invio di comunicazioni da parte dell'istituto (che hanno un costo variabile), è possibile ricevere tali missive per via telematica, tramite posta elettronica (e-mail). A questo proposito si rileva che alcune banche mettono a disposizione del consumatore una pagina personale, dove è possibile tenere sotto controllo, via web, il proprio conto corrente. Anche questo è un ulteriore elemento di risparmio.

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