Si è parlato molto in questi giorni dell'emendamento al Decreto Monti, che prevedeva conti correnti gratuiti per i pensionati che percepiscono meno di 1500 euro lordi al mese. Oggi, dopo una seduta delle commissioni della Camera sulle Finanze e sulle Attività Produttive, che aveva come ordine del giorno la possibile modifica della norma sulle commissioni bancarie prevista dal governo, si è messa in discussione anche l'ipotesi del conto corrente a zero spese.

Secondo il sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo la norma andrebbe rivista perché rischia di causare gravi danni agli istituti. Un passo indietro che non è piaciuto a molti cittadini, soprattutto perché la proposta è già stata presentata in Senato e ha già ottenuto la fiducia di quel ramo del Parlamento.

Il leghista Maurizio Fugatti ha subito chiesto conto di queste dichiarazioni ma dal Governo fanno sapere di non tener conto delle dichiarazioni riportate dalla carta stampata e di aspettare il voto di fiducia alla Camera. Opinioni contrastanti, quindi, che non lasciano ben sperare riguardo alla conferma dell'emendamento.

Nel frattempo il Segretario Nazionale del Partito Pensionati è intervenuto nella querelle, dichiarando: "La vicenda dei conti correnti gratuiti ai pensionati con pensioni fino a 1.500 euro pone in evidenza una certa confusione all'interno del Governo tecnico. Ogni giorno i diritti dei pensionati vengono calpestati, cancellati e messi in forse, ma gli interessi delle banche, in questo Paese, sembrano intoccabili". Non resta che aspettare il prossimo 24 marzo, data ultima per l'approvazione alla Camera.