Oggi si conclude una settimana intensa per il mondo de mercati finanziari. Nei giorni scorsi l'attenzione di tutti gli investitori, compresi i traders del mercato Forex, si è concentrata su alcuni eventi importanti per l'intero panorama internazionale. In particolare fino a ieri il mercato delle valute è stato "in apprensione " per l'esito dello swap greco.

La preoccupazione era di una mancata adesione da parte degli obbligazionisti privati che dovevano sottoscrivere un accordo per la riconversione del debito (swap), finalizzato all'eliminazione di un centinaio di miliardi di euro di debito greco. Le previsioni da parte dell'Istituto di Finanza Internazionale (Ifi) di un possibile buco di 1.000 miliardi di euro, che sarebbero ricaduti su tutta l'area euro a seguito del fallimento dell'operazione, aveva portato a una forte contrazione del rischio sui mercati, che nei giorni scorsi si sono bloccati in attesa di vedere cosa sarebbe accaduto.

Così ieri, dopo il successo dello swap dei titoli greci, tutte le borse europee hanno ricominciato a marciare a pieno ritmo quando hanno capito che la partecipazione avrebbe superato il 75% e che quindi l'operazione avrebbe avuto successo.

Nel mercato Forex, stamattina l'euro ha frenato leggermente sul dollaro, ma la valuta unica, che era in flessione lieve già ieri pomeriggio, tiene bene anche grazie al clima di ottimismo che si è creato dopo il successo dello swap greco. Alle 8,10 (ora locale) la coppia euro/dollaro trattava poco sopra i minimi di seduta, in area 1,3240 da 1,3278 della chiusura di ieri, quando il cambio si era spinto a un passo da quota 1,33. L'euro/yen arretra leggermente a 108,15 da 108,32 di ieri. Il dollaro/yen scambia a 81,65 da 81,57 dell'ultima chiusura, col cambio che ha raggiunto nella notte quota 81,88, massimo da nove mesi e mezzo.