La società di calcio di serie A Udinese, ha aperto un conto corrente per sostenere la sorella del calciatore recentemente scomparso Piermario Morosini. I friulani infatti, hanno aperto un conto corrente bancario col fine di raccogliere capitale per la povera ragazza che, oltre a essere orfana, ha visto la prematura e tragica scomparsa dei fratelli.

Il fine di questa raccolta tramite conto corrente, oltre che apprezzabile è anche molto intelligente: si vuole, infatti, creare un vitalizio per la giovane, che verrà gestito da un tutore legale ancora da nominare. Si chiede, quindi, a tutti gli italiani di mettersi una mano sul cuore e di contribuire a questa delicata causa, cercando di assicurare alla superstite di una famiglia sfortunata, una vita dignitosa. Le coordinate bancarie sono: Banca di Credito Cooperativo di Manzano, Udine - Iban: IT12B0863112300000100852888.

Inoltre, sul proprio sito web, l'Udinese ha reso noto che "Piermario per tutta la sua esistenza si è preoccupato di accudire la sorella Maria Carla, affetta da una grave disabilità psichica, ricoverata da anni in un'apposita residenza sanitaria in provincia di Bergamo e a cui, adesso, non è rimasta che un'anziana zia. Il dovere di tutti noi, adesso, è quello di non lasciare sola Maria Carla, non abbandonarla dopo che il destino si è portato via, negli anni, tutti gli affetti a lei più cari".

Nel frattempo, si mobilita anche il Comune di Verona che promette un defibrillatore in ogni campo di calcio nel territorio, per cercare ridurre al minimo le morti improvvise sui terreni di gioco, come quella dello sfortunato centrocampista del Livorno Piermario Morosini, avvenuta sabato scorso. Con questo scopo, la giunta ha deliberato l'utilizzo di 45mila euro per dotare di un defibrillatore i campi di calcio e altri centri sportivi della zona. In molti si domandano, però, per quale motivo le mobilitazioni devono avvenire quasi sempre post-factum.