Chi opera nel mercato Forex, fa sempre scambi tra una coppia di valute, per cui appare fondamentale scegliere anzitutto la coppia di valute con cui si decide di operare. In generale, una volta scelte le due valute di riferimento, si compra sempre con la valuta considerata più forte e si vende sempre con quella vista come più debole. Le coppie di valute si dividono in tre gruppi: le coppie delle valute più importanti, le coppie delle valute esotiche e i cross valutari.

La maggior parte dei nuovi trader che iniziano a operare nel mercato Forex, si rivolgono più che altro alle coppie di valute più importanti, dette anche "valute major". Le coppie di valute più importanti sono quelle in cui una delle due è il dollaro statunitense, mentre l'altra è una di quelle più importanti a livello mondiale. Queste ultime sono 7: l'euro (EUR), la sterlina britannica (GBP), il franco svizzero (CHF),lo yen giapponese (JPY), il dollaro canadese (CAD), il dollaro australiano (AUD) e il dollaro neozelandese (NZD). Il secondo gruppo di valute è rappresentato dalle valute esotiche. In queste coppie, il dollaro viene associato a una valuta che non appartiene alla schiera di quelle più importanti. Il terzo gruppo, i cross valutari (detti anche cross), è costituito da coppie di valute dove non compare il dollaro.

Una volta decisa la coppia di valute con cui si vogliono fare i propri scambi è importante capire quale delle due valute si prevede che si rafforzerà e quale, invece, si prevede che si indebolirà rispetto all'altra, in questo modo si potrà decidere quale direzione ha la propria coppia di valute. In generale se la valuta base, cioè la prima elencata, si rafforza rispetto alla seconda (valuta quotata), la coppia si muoverà al rialzo. Se, invece, è la valuta quotata che si rafforza, allora la coppia si muove al ribasso. Infine, se le valute sono forti allo steso modo, si verifica un movimento laterale di coppia. Una volta stabiliti i "ruoli" delle valute, il trader è quindi pronto per iniziare la sua transazione.