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Lo spread Italia oggi abbatte i conti deposito?

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Lo spread in Italia raggiunge ancora vette stellari, intorno ai 370 punti, e le banche navigano a vista: calano, anche per questo, gli interessi dei conti depos

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Spread oggi: toccata soglia 370 punti, le banche tremano Spread alle stelle

I conti deposito sono considerati da tanti una forma di investimento comoda e senza rischi, oggi però, lo spread che intercorre tra titoli di Stato italiani e tedeschi, influisce sui comportamenti delle banche e, spesso, i tassi d'interesse sui depositi registrano una discesa rispetto al recente passato: diversi conti di deposito vincolati, infatti, stanno diventando sempre meno appetibili.

Da sottolineare come la graduale discesa dello spread, sulla curva dei tassi a breve termine, abbia portato molte banche ad abbassare gli interessi sui conti deposito, come, ad esempio, è successo per Conto Arancio di INGDirect: questo prodotto prevedeva, solo qualche settimana fa, il 4,20% lordo per somme vincolate 12 mesi, mentre adesso offre il 3,50% lordo. La banca olandese non è l'unica ad aver ritoccato verso il basso gli interessi, a tal proposito possiamo citare anche i depositi di CheBanca!, Santander e Websella.

Il nuovo incremento dello spread tra Btp e Bund, che ha raggiunto negli ultimi giorni quote stellari (si è arrivati a circa 370 punti), anche a causa, a detta di molti analisti, delle speculazioni finanziarie sulla Spagna, non aiuta di certo le banche a tirare un sospiro di sollievo. Si temono, infatti, nuovi attacchi degli "sciacalli finanziari" sul debito pubblico italiano e gli istituti, non vedendo orizzonti sereni, preferiscono muoversi con molta cautela. Questo è uno dei motivi per cui i tassi dei conti deposito sono diminuiti negli ultimi giorni. In altre parole, si sta continuando a navigare a vista e la paura e la spregiudicatezza rappresentano un binomio pericoloso presente sui mercati. Crisi sistemiche del circuito bancario non sono poi, così, impensabili, anche se la Bce (Banca centrale europea), come sappiamo, è intervenuta con delle grosse iniezioni di liquidità a favore degli istituti proprio per garantirne la sopravvivenza: altra motivazione valida che sta alla base della discesa dei tassi d'interesse sui conti deposito.

Ricordiamo, infine, che nonostante la generale tendenza al ribasso, ci sono istituti che non hanno toccato gli interessi sui propri conti deposito e che sono ancora in grado di offrire dei prodotti molto appetibili. Tra questi ricordiamo il conto Rendimax vincolato di Banca Ifis, che continua ad offrire il 4,60% lordo per somme vincolate 12 mesi.

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