Sul mercato Forex continuano a sentirsi le tensioni già preannunciate a inizio settimana. Oggi la valuta europea è scivolata attorno al minimo dei tre mesi accusando gli effetti negativi dei timori causati dalla situazione politica della Grecia.

In particolare la preoccupazione per il futuro della Grecia è cresciuta dopo le parole pronunciate ieri da Alexis Tsipras, leader del secondo partito del nuovo Parlamento greco. Tsipras ha affermato che, dopo le elezioni di domenica scorsa, gli impegni sottoscritti da Atene a condizione della concessione degli aiuti internazionali Ue, Fmi e Bce, sono nulli. Questo potrebbe significare un default per la Grecia e la sua eventuale uscita dall'Eurozona, fatto che porterebbe non pochi problemi agli altri Stati europei.

Altro fronte verso cui guardano gli investitori è quello francese. Il timore è che la linea "di crescita" che vorrà intraprendere il neo-presidente Hollande per affrontare la crisi porti a degli scontri con la Germania che, invece, ha sostenuto negli ultimi mesi una politica improntata sull'austerità.

Oggi le borse si sono dimostrate molto incerte rispetto alla situazione della zona euro. Nei prossimi giorni bisognerà vedere se gli investitori vorranno evitare il rischio a livello globale o se considereranno il problema come circoscritto all'Europa, con una conseguente debolezza solo sull'euro.