I conti deposito rappresentano ancora una forma di risparmio e di investimento molto apprezzata dai consumatori italiani Ultimamente, però, sul web le polemiche riguardo a questo prodotto non sono mancate. Sembra, infatti, che i conti deposito siano troppo tassati rispetto ai conti correnti e ai libretti di risparmio. Le lamentele dei consumatori sono supportate dalla recente azione dell'Antitrust, che ha infatti invitato a eliminare la discriminazione fiscale esistente fra il conto deposito e libretti di risparmio e conti correnti, perchè la diversa tassazione sarebbe a tutto svantaggio dei piccoli risparmiatori.

Tutto deriva dall'introduzione dell'imposta di bollo proporzionale (introdotta con il Decreto Salva Italia) sui conti deposito, che risulta più salata rispetto alla tassazione sui conti correnti, i quali grava un bollo annuale fisso (34,2 euro) per le giacenze sopra i 5mila euro. L'Antitrust, quindi, ha invitato a eliminare la discriminazione fiscale esistente fra il conto deposito e il conto corrente, affermando che questo sistema indurrebbe i piccoli risparmiatori a "scappare" dai depositi rifugiandosi, per forza di cose, in conti a bassissima remunerazione.

Vogliamo qui confrontare i migliori depositi vincolati 12 mesi come risultano dal portale di confronto SuperMoney per una somma depositata a titolo esemplificativo di 10 mila euro: Conto IBL Banca (4,50% lordo - guadagno netto: 360 euro), Conto Rendimax di Banca Ifis (4,25% lordo - guadagno netto: 349,50 euro), Conto Eurodeposit di Privat Bank, IWPower Special 4Ever di IWBank (4% lordo - guadagno netto: 320 euro), Cash Park Save di Fineco, Conto Deposito CheBanca (3,50% lordo - guadagno netto: 280 euro) e Conto Arancio+ di Ing Direct (3% lordo - guadagno netto: 240 euro).

Infine, è doveroso tenere sempre d'occhio le varie promozioni e offerte, come la recente e interessante novità rappresentata da Conto Risparmio Sicuro di UniCredit Banca. Si tratta di un conto di deposito step up, con rendimento che cresce nel tempo e arriva a garantire il tondo 7% dopo 5 anni di vincolo.