L'Italia sta vivendo un periodo non felice dal punto di vista eocnomico, come tutti sanno. A trovarsi in difficoltà sono soprattutto i giovani, che non riescono a costruire delle solide basi per la propria vita futura. Ma quali sono gli investimenti che una famiglia può attivare per i propri figli minorenni?

Gli investimenti a lungo termine possono rivelarsi convenienti se vengono intrapresi in un periodo, come quello attuale, in cui a causa della crisi i prezzi di mercato sono mediamente bassi. Ovviamente, non si può prevedere l'andamento del mercato in futuro ma scommettere su un orizzonte temporale lungo può essere una buona soluzione. Va comunque precisato che in Italia non ci sono piani di investimento sul modello anglosassone, dove esistono soluzioni ad hoc, ad esempio, per finanziare gli studi universitari ai figli. E' comunque possibile optare per diverse soluzioni, come: conti correnti, conti deposito, buoni postali, polizze, azioni, fondi, Etf e bond. Qui andiamo a illustrarne alcune.

Conti correnti

Esistono diversi conti correnti dedicati ai giovani che permettono di avere un bancomat, di fissare un limite massimo di prelievo giornaliero/mensile e che, spesso, prevedono zero spese di gestione. Gli svantaggi legati a questi prodotti stanno nel fatot che i rendimenti non sono molto elevati: dallo 0,75% al 2% lordo annuo.

Conti deposito

I conti deposito, invece, riescono a offrire rendimenti mediamente elvati (fino al 5% lordo a seconda della durata del vincolo) e quasi sempre comportano spese ridotte o nulle. In genere questi prodotti non possono essere intestati a un minore e devono essere associati a conto corrente. La durata massima dei vincoli è di 5 anni.

Buoni postali

Infine, parliamo dei buoni postali, che possono rappresentare un'ottima forma di investimento per i più giovani. Tali prodotti prevodono un taglio minimo di acquisto molto ridotto (pari a 50 euro), nessuna spesa di gestione e un rendimento certo prefissato a scadenza. I buoni postali possono essere intestati da un maggiorenne a un minorenne (può anche non esserci parentela). I rendimenti vanno dal 2,28% lordo (1 anno e mezzo) a 6,26% lordo (18 anni). Bisogna, però, ricordare che, qualora i soldi vengano ritirati prima della maggiore età, i tassi si abbassano notevolmente.

Tutti i consigli dell'amministratore delegato di SuperMoney Andrea Manfredi sugli investimenti per i giovani