Saldi, anzi tassi, di fine stagione per i conti deposito online. Nonostante siano ancora un'oasi di relativa tranquillità per le proprie somme, grazie a rendimenti annuali con una media del 3% netto, qualcosa sta cambiando.

La novità più lampante è che, per continuare a guadagnarci qualcosa, bisogna optare per vincoli più lunghi. Gli istituti di credito stanno introducendo nei contratti scadenze sempre più lontane e, nello stesso tempo, disincentivano i vincoli a breve termine. Così, per esempio, Banca Sistema offre ai clienti i nuovi vincoli di 30 e 36 mesi, con rendimenti netti del 4,16% e 4,32%, e Banca Mediolanum decurta dello 0,5% il tasso sul vincolo a un anno (ora al 3,5%).

La strada sembra ormai segnata per tutte le banche, che tuttavia hanno deciso di confermare i tassi attuali fino a fine luglio (approfittando magari della disattenzione agostana). Gli unici tre istituti che potrebbero attuare il cambio di rotta già in questi giorni sono CheBanca! (15 luglio), Conto Arancio (5 luglio) e forse anche Banca Etruria (dal 10 luglio).

Conviene dunque non lasciarsi scappare le opportunità di mezza estate, anche perché l'inflazione viaggia ormai spedita sopra il 3%. Tra gli attuali vantaggi dei conti deposito online potrebbe sparire presto anche l'azzeramento dei bolli, fino ad ora a carico delle banche. Gli ultimi istituti "generosi" da questo punto di vista sono Banca Ifis, Banca Sistema, Banco Popolare, Extra Banca e Banca Reale (solo sui Conti Caveau).

Confrontando i conti deposito che promettono ancora rendimenti (lordi) vantaggiosi per vincoli a un anno, troviamo ContoSuIBL di IBLBanca (4,5%), rendimax di Banca IFIS (4,35%), CashPark Save di Fineco (4%), Eurodeposit di PrivatBank (4%), Conto Deposito di Che Banca! (3,5%), Conto Arancio+ di ING Direct (3%). Finanza&Futuro (gruppo Deutsche Bank) festeggia invece i 25 anni di attività con un deposito a nove mesi che offre il 4% lordo.