Quelli che vogliono difendere i propri risparmi. Quelli che non vogliono prendere decisioni a lungo termine sulle proprie somme. Quelli che non si fidano troppo dei titoli di Stato. Tutti trovano rifugio nel conto deposito, migliore strumento per gli investimenti a breve-medio termine.

I rendimenti offerti dalle banche vanno, in media, dal 3% netto al 7% lordo, in proporzione al vincolo scelto (si arriva anche a 30 mesi). Restano abbastanza vantaggiosi anche se si considera un'eventuale riduzione degli stessi, come conseguenza del recente ribasso del tasso Bce allo 0,75%. In più, indipendentemente dal grado di fiducia che si ripone nella solidità delle banche, i conti deposito sono sempre garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100 mila euro. Per ultima ma non ultima, la questione fiscale: sui salvadanai web l'aliquota è al 20%, contro il 27% dell'anno scorso.

Quasi tutti gli istituti di credito hanno in corso delle promozioni estive sui propri conti deposito. Webank propone, ad esempio, un rendimento del 4,25% lordo su un vincolo annuale se il conto è aperto entro il 31 agosto. Conto suIBL, invece, offre fino al 30 settembre il 3,55% lordo sui depositi liberi e dal 3,75% al 4,50% lordo su quelli vincolati. E' valida fino al 31 agosto la promozione Che Banca!: il conto deposito con somme vincolate a 12 mesi rende il 3,60% lordo.

In ogni caso, bisogna valutare bene l'incidenza dell'imposta di bollo sul rendimento del conto deposito, soprattutto se si sceglie di abbinare al conto un portafoglio titoli. Sono ormai poche le banche, dopo le prime ondate promozionali, che si accollano ancora questa spesa. Tra queste, Fineco azzera i bolli se si attiva il servizio Portafoglio remunerato e si trasferiscono almeno 20 mila euro di titoli, fondi o liquidità sul conto CashPark entro il 25 settembre. Anche Banca Ifis azzera l'imposta di bollo sui conti deposito, liberi o vincolati, della gamma Rendimax per tutto il 2012.