Negli ultimi due anni confini dell'home banking si sono estesi al di là delle mura di casa. In un'intervista del Giornale ad Alessandro Colafranceschi, responsabile del Global Online Banking di Unicredit, emergono tutte le potenzialità che la tecnologia offre al mondo dei conti correnti.

Colafranceschi sottolinea un punto fondamentale: in dieci anni è stato realizzato ciò che era impensabile. Quasi tutti gli istituti di credito hanno ormai sviluppato la propria piattaforma di internet banking, i clienti che operano online sono milioni, il mobile banking è in netta ascesa e i social networks giocano un ruolo importante nella comunicazione tra la banca e gli utenti.

Da parte delle banche questa evoluzione ha richiesto una profonda trasformazione, a cominciare dai professionisti. Il manager Unicredit difende tuttavia il ruolo delle agenzie che "resteranno centrali ma muteranno". Quello che non cambierà, nella visione di Colafranceschi, sarà la consulenza umana, che ancora pc, smartphone e tablet non sanno fornire.

Quando gli chiedono come sarà la banca tra dieci anni, Colafranceschi non ha dubbi: "Si pagherà quasi tutto online con un click, si gestiranno i propri soldi su piattaforme web e si controlleranno i propri conti via mobile. Si prenderanno decisioni di acquisto confrontandosi con gli altri consumatori, si pagherà con il cellulare e si parlerà con il consulente in videoconferenza. Fantascienza? Dieci anni fa lo erano i tablet".