Dopo le proroghe degli ultimi mesi, le norme sulla tracciabilità di pagamenti introdotte dalla Manovra Salva Italia sono entrate ufficialmente in vigore. Dal primo luglio, tutti i pagamenti sopra i 999,99 euro dovranno essere effettuati con strumenti elettronici.

Le norme coinvolgono anche il pagamento di tutte le pensioni che superano i 1000 euro: in seguito alle nuove disposizioni antiriciclaggio, i pensionati devono dotarsi di un conto corrente, bancario o postale, o di un libretto postale o carta prepagata per poter avere la loro pensione.

Secondo i dati forniti dal presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua i pensionati che non hanno ancora provveduto ad aprire il conto o il libretto di risparmio erano inizialmente 600 mila, mentre ora sono poco meno di 30 mila. Gran parte dei pensionati, dunque, si è già affrettata ad aprire un conto corrente, sfruttando le offerte del conto base, o a munirsi di un libretto o una carta prepagate dove potersi veder accreditata la propria pensione.

Per tutti coloro che non hanno ancora provveduto a munirsi di uno di questi strumenti di pagamento, c'è tempo tre mesi per adeguarsi alle nuove norme. Fino al 30 settembre, infatti, la pensione verrà accreditata su un conto di servizio transitorio, dal quale i soldi saranno poi trasferiti sul conto corrente, libretto o carta prepagata una volta che il pensionato avrà aperto uno dei tre.

"Possiamo dire che grazie alla dilazione dei tempi - ha commentato Ivan Pedretti, segretario nazionale Spi-Cgil - tutto si è risolto per il meglio, anche sul fronte dei costi. Grazie infatti ad un accordo tra Inps, Poste italiane, associazioni bancarie e sindacato, si è resa possibile l'apertura di conti correnti base, a costi praticamente nulli, il tutto con la possibilità di utilizzare servizi, anch'essi base, come quello del bancomat".

Per ora sembra che l'80-85% dei pensionati coinvolti abbia optato per l'apertura di un libretto di risparmio delle Poste italiane. Inoltre, ha ricordato Pedretti, per le pensioni minime "per le quali lo sforamento dei mille euro si sarebbe verificato solo in concomitanza del pagamento della quattordicesima, si è scelto di non conteggiare quest'ultima tranche, lasciando la possibilità a questi soggetti di non aprire un conto, continuando a riscuotere in contanti".