Anche se ultimamente sono molto diffusi i conti correnti a zero spese, è davvero difficile che prima o poi il correntista non si trovi davanti al pagamento di qualche, seppur piccola, commissione. E' per questo che serve la massima attenzione nella scelta del conto corrente più adatto alle proprie tasche e alle proprie abitudini bancarie.

I più vantaggiosi sono i cosiddetti "conti a pacchetto", che offrono un numero limitato o illimitato di operazioni e servizi a fronte di un canone mensile forfettario. Tra questi, i conti online spiccano per convenienza. Ogni istituto di credito ha diverse opzioni, tutte corredate per legge, dal 2010, dal relativo ISC, Indicatore Sintetico di Costo.

Si tratta di uno strumento di confronto che riporta la stima dei costi complessivi annui di un conto corrente. L'ISC considera costi fissi e variabili, spese annuali, commissioni e costi per il massimo scoperto; non comprende però gli interessi e gli oneri fiscali.

SuperMoney ha sintetizzato per voi le principali voci di spesa legate alla gestione di un conto corrente. Rinviamo alle offerte dei singoli istituti per maggiori dettagli e informazioni.

Canone
Mensile o trimestrale, comprende un numero finito o infinito di operazioni da svolgere allo sportello o attraverso ATM e internet banking (a seconda di quanto previsto dalla banca). Non tutti i conti ne hanno uno, soprattutto se sono online.

Commissioni
Fissa o variabile, è il costo di ogni singolo movimento (bonifico, operazione di borsa, prelievi, ecc.). Possono essere comprese nel canone periodico.

Spese per conto titoli
Sono i costi relativi all'amministrazione del proprio portafoglio finanziario.

Carte di debito, di credito e prepagate
Comprendono i costi una tantum per l'emissione e per l'eventuale duplicazione in caso di richiesta specifica, furto o smarrimento. Il canone del bancomat è solitamente incluso in quello periodico, mentre è più facile che quello delle carte di credito sia conteggiato a parte. Per le prepagate è possibile che si paghi una commissione per ogni ricarica.

Imposta di bollo
Obbligatoria per legge sulle giacenza superiori ai 5 mila euro. Si paga mensilmente (2,85 euro), trimestralmente (8,55 euro), o annualmente (34,20 euro ).

Massimo scoperto
Tasso percentuale applicato dalla banca se il conto è in rosso. Di solito ammonta a poco più dell'1%.

Invio comunicazioni
La banca invia al cliente tutti i rapporti sui movimenti del conto. Può farlo in formato cartaceo o digitale. Nel primo caso si paga spesso un modico costo, nel secondo la comunicazione è gratuita ed è consultabile via mail o sull'area clienti online dell'istituto di credito.