I conti deposito rappresentano una forma di investimento redditizia e sicura, perché sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) e prevedono rendimenti netti anche superiori al 4% lordo.

Chi può aprire un conto deposito

Aprire un deposito richiede solo alcuni minuti se si effettuano tutte le operazioni sul web o via telefono. Ai fini dell'attivazione, è necessario essere maggiorenni e avere un conto corrente bancario, che sarà utilizzato come "conto d'appoggio". Il deposito non deve essere aperto necessariamente nella banca, dove si è già titolari di un conto corrente.

La procedura tradizionale e quella on line

I depositi tradizionali possono essere aperti recandosi in filiale, mentre per quelli online si può procedere via web o telefono. In questo caso, i tempi di apertura sono sicuramente più rapidi. Nel caso in cui si opti per il canale web, ci si deve collegare al sito dell'istituto e attenersi alla procedura prevista, inserendo tutti i dati richiesti (dati anagrafici, codice fiscale e numero del documento d'identità). In fase di attivazione, occorre indicare anche le coordinate del conto corrente d'appoggio, dal quale si potranno effettuare i trasferimenti di denaro e ricevere l'accredito degli interessi maturati grazie al deposito.

Una volta conclusa la procedura d'inserimento dati nell'apposito form, si può decidere di stampare il contratto (opzione più rapida) direttamente dal sito web della banca o farselo inviare per posta. Il contratto deve poi essere firmato e riconsegnato alla banca, con una copia dei documenti richiesti (carta d'identità e codice fiscale). La banca deve successivamente inviare le coordinate del deposito, sul quale sarà possibile effettuare il primo versamento (le modalità sono definite nel contratto e, in genere, includono il bonifico, il versamento di contanti e l'assegno).