Un bivio si trova dinnanzi al piccolo risparmiatore italiano: conto deposito o BOT? I principali fattori ai quali bisogna prestare attenzione sono: sicurezza e rendimento. Per quanto riguarda la sicurezza, sia i conti deposito che i BOT sono strumenti d'investimento a breve termine. Vediamo come ci si deve orientare.

Nel caso dei BOT (i titoli di Stato italiani), l'investimento non sarebbe rimborsato nel caso in cui l'Italia come Paese fallisse. Quest'ipotesi seppur improbabile, visto il periodo storico che stiamo vivendo dal punto di vista eocnomico, sembra aver allontanato molti investitori dal prodotto.

I conti deposito, invece, sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che garantisce i depositanti fino a 100 mila euro, nel remoto caso in cui una banca fallisca.

Se si parla di rendimenti, invece, nonsi hanno dubbi: i conti deposito hanno la meglio rispetto ai Titoli di Stato. Un BOT a 6 mesi rende circa l'1,70% lordo, contro un tasso lordo del 4,00%-4,50% dei conti deposito più remunerativi sul mercato.