Circa il 50% delle persone adulte nel mondo non ha un conto corrente, questa la voce principale emergente dalla ricerca della Global Financial Inclusion (Global Findex).

Chi sono gli "unbanker"? La stragrande maggioranza sono persone provenienti da Paesi in via di sviluppo: ben un terzo di questi risiede nel sud-est asiatico, un quarto nei Paesi africani e meno di un quinto nelle zone medio-orientali. Le principali motivazioni sono da ricondursi alla carenza di denaro, ai costi eccessivi o alla distanza di una banca, che rendono difficoltoso l'accesso all'istituzione finaziaria.

Anche in un paese economicamente sviluppato e industrializzato come l'Italia emergono dati piuttosto deludenti. Infatti, solo il 71% della popolazione affida i propri soldi alle banche, posizionandosi ai gradini più bassi dell'intera zona euro. Al di sotto, non solo di Germania (98%), Francia (97%) e Spagna (93,2%) ma anche di Paesi quali Slovacchia (79,6%), Grecia (77,9%) e Cipro (85,2%). In Italia, solo il 35% degli adulti possiede una carta di debito e solo il 31% una carta di credito. Dato scioccante se paragonato alla Germania, dove l'88% della popolazione adulta ha una carta di debito e il 36% una carta di credito.