Fra tutte le operazioni finanziarie nelle quali potete investire il vostro denaro, probabilmente aprire un conto deposito è quella più sicura. SuperMoney ve ne ha parlato più volte, si tratta di un prodotto che consente di monetizzare rendite anche oltre il 3,5%, con rischi molto contenuti, a patto di vincolare le somme per un certo periodo di tempo.

Tuttavia, quando si parla dei propri risparmi, è sempre opportuno valutare con calma e nel dettaglio ogni singolo pericolo, anche minimo. Ecco perché vi offriamo una breve guida alla valutazione dei rischi connessi all'apertura di un conto deposito.

Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
Cominciamo con una grande rassicurazione: i conti deposito sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che interviene a risarcire i titolari nel caso in cui la banca fallisca. Il FITD rimborsa fino a un massimo di 100 mila euro per ogni intestatario del conto. Il risarcimento viene accreditato entro 20 giorni lavorativi dalla messa in liquidazione coatta dell'istituto (prorogabili di altri 10 in casi eccezionali).

Tassi in promozione
I risparmi sono sicuri, ma potrebbe capitare di guadagnare meno del previsto. Ciò dipende dall'adesione a determinate offerte promozionali valide al momento dell'apertura del conto, alle quali bisogna prestare molta attenzione. Ad esempio, la banca potrebbe riservare condizioni più vantaggiose solo a chi apre il conto online, oppure se si vincolano le somme per vincoli temporali più lunghi, o ancora solo per chi versa un importo di determinata entità.

Vincolo
Il vincolo è la durata per la quale vi impegnate a "parcheggiare" i vostri risparmi sul conto deposito. Questo può variare da 3 a 24 mesi (ma ci sono offerte che prevedono scadenze più lunghe) e, generalmente, il rendimento è direttamente proporzionale al vincolo scelto. Potrebbe capitarvi, tuttavia, di aver bisogno di ritirare prima le vostre somme. In quel caso, la banca potrebbe applicare delle penali o non calcolare gli interessi maturati fino a quel momento. Tutte le clausole in materia sono riportate nel contratto: leggetele bene prima di firmare.