Estratto conto, come contestarlo se contiene errori

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Se l'estratto conto contiene degli errori l'utente ha 60 giorni di tempo per inviare alla propria banca la lettera di contestazione.

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Estratto conto errato Se l'estratto conto contiene errori © Alexskopje Dreamstime . com . jpg

Capita a tutti, magari per pigrizia, di non controllare l’estratto conto bancario. Eppure questo documento è di estrema importanza per tenere sotto controllo lo stato del proprio conto corrente e tutelarsi da eventuali furti o irregolarità.

Estratto conto bancario

L’estratto conto riassume, infatti, i saldi ordinati per valuta e individua il conteggio delle competenze del periodo, comprendente gli interessi, le spese e le commissioni bancarie. Inoltre nell’ultimo periodo dell’anno il documento deve riportare un riepilogo delle spese annuali sostenute per la tenuta del conto corrente e per i vari servizi, con l’indicazione del numero di operazioni effettuate. I costi relativi ad eventuali affidamenti e sconfinamenti devono essere, invece, separati.

Estratto conto errato: i termini per procedere alla contestazione

Può capitare, però, che il nostro estratto conto contenga degli errori. In questo caso l’utente ha a disposizione 60 giorni dalla data di ricezione per procedere alla contestazione, mentre la banca ha l’obbligo di rispondere entro massimo 30 giorni. Superato il termine di 60 giorni, l’estratto conto errato si considera approvato e l’utente non potrà più contestarlo.

Esistono tuttavia casi particolari in cui è possibile procedere alla contestazione oltre il termine massimo di 60 giorni:

  • nel caso di errori di scritturazione, calcolo, omissioni e duplicazioni il limite slitta a 6 mesi dalla data di ricezione.
  • Mentre se si tratta di errori sostanziali, come addebiti indebiti e spese non dovute per contratto o l’errata applicazione degli interessi, il termine può arrivare addirittura a 10 anni.

Come contestare l’estratto conto

Per contestare l’estratto conto errato è necessario inviare una lettera alla propria banca tramite raccomandata A/R. La lettera di contestazione dev’essere accompagnata da una fotocopia dell’estratto conto e la copia di un qualsiasi documento che aiuti a provare l’errore. Se, dopo aver presentato il reclamo, l’istituto di credito non risponde, il cliente può ricorrere all’arbitro bancario (ABF), un organismo di risoluzione delle liti tra banche e clienti, attivabile però solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca o l’intermediario.

TAG conto corrente, estratto conto, interessi conto, costi conto corrente

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